Friday, October 03, 2008
I been a long time leaving but I'm going to be a long time gone.
[W. Nelson]
(*)
E come per altre Importanti Scoperte che ho fatto fin qui, ho la mia polaroid scattata al momento dell'agnizione: ci sono i miei occhineri nello specchietto dell'auto che sto parcheggiando in mezzo all'UvaTurca.
Bum!, riallineo quel che dissi a quel che ora ho digerito, bam!, quel che penso finalmente sento, e via che si va.
Di te mi servono soltanto le pagine già scritte che ho provveduto a catalogare, epurare, profumare e ripulire adeguatamente, il resto non mi assomiglia nè m'invoglia nè mi appartiene.
Al Bivio non ci salutammo neanche tanto bene, ricordi?
(**)
Come lasciarti andare se prima non riesco a prenderti?
Mi spazientisci e allo stesso tempo mi tieni lì, con la maledetta curiosità di vedere che cosa accadrà nella prossima puntata, please stay tuned ma a quando il Seguito se tu scappi?
Se mi avessi detto sì subito probabilmente non starei qui a scrivere di te.
M'intrighi, credo che stiamo giocando lo stesso gioco.
(***)
Incurante di quelle cose che si chiamano statistiche, scorrazzi nelle mie lande pensando di essere invisibile.
Evidentemente per te il karma è un signore con la bombetta che una mattina bussa alla tua porta per offrirti doni e ricompense di ogni tipo, anche quelli che non hai chiesto, il tutto aggratis.
Sarà per questo che quando facciamo i comeva e i comestai aggrotti le sopracciglia, curvi le spalle e assumi quell'aria stanca, che di riflesso ha finito per stancare anche me, affermando che tu, persona altruista e meritevole, vieni sempre e solo bastonata dalla Sorte e che il tuo karma segue da sempre un trend negativo.
Incurante di quella cosa che si chiama responsabilità, continui a incolpare il Mondo per le cose che ti accadono pensando di subire chissà quale ingiustizia.
(****)
Al telefono, implorante, ti ho chiesto "non metterla giù così, non passare dal filtro della ragione ché dopo tutto qui si sta parlando d'amore e la logica e il sofismo c'entrano ben poco!".
Ma no.
Tu hai preferito trincerarti dietro stupide citazioni, quelle stesse di cui solitamente ridevamo insieme, hai preferito farti grande della tua dialettica, quella stessa che usavamo per scardinarci giocosamente la testa a vicenda, hai scelto di non ascoltare la mia richiesta per poi scioglierti d'improvviso in sterili scusa! lagnosi e privi di sostanza poiché sei sparito nel nulla il giorno stesso.
A un mese di distanza ti penso e ti peso usando i tuoi stessi strumenti e cito io stessa la tua frase preferita: sei stato misurato e trovato non all'altezza.
(*****)
Dove trovo la spinta per lasciarti cercare altrove quel che io non posso darti così come lo meriteresti?
[W. Nelson]
(*)
E come per altre Importanti Scoperte che ho fatto fin qui, ho la mia polaroid scattata al momento dell'agnizione: ci sono i miei occhineri nello specchietto dell'auto che sto parcheggiando in mezzo all'UvaTurca.
Bum!, riallineo quel che dissi a quel che ora ho digerito, bam!, quel che penso finalmente sento, e via che si va.
Di te mi servono soltanto le pagine già scritte che ho provveduto a catalogare, epurare, profumare e ripulire adeguatamente, il resto non mi assomiglia nè m'invoglia nè mi appartiene.
Al Bivio non ci salutammo neanche tanto bene, ricordi?
(**)
Come lasciarti andare se prima non riesco a prenderti?
Mi spazientisci e allo stesso tempo mi tieni lì, con la maledetta curiosità di vedere che cosa accadrà nella prossima puntata, please stay tuned ma a quando il Seguito se tu scappi?
Se mi avessi detto sì subito probabilmente non starei qui a scrivere di te.
M'intrighi, credo che stiamo giocando lo stesso gioco.
(***)
Incurante di quelle cose che si chiamano statistiche, scorrazzi nelle mie lande pensando di essere invisibile.
Evidentemente per te il karma è un signore con la bombetta che una mattina bussa alla tua porta per offrirti doni e ricompense di ogni tipo, anche quelli che non hai chiesto, il tutto aggratis.
Sarà per questo che quando facciamo i comeva e i comestai aggrotti le sopracciglia, curvi le spalle e assumi quell'aria stanca, che di riflesso ha finito per stancare anche me, affermando che tu, persona altruista e meritevole, vieni sempre e solo bastonata dalla Sorte e che il tuo karma segue da sempre un trend negativo.
Incurante di quella cosa che si chiama responsabilità, continui a incolpare il Mondo per le cose che ti accadono pensando di subire chissà quale ingiustizia.
(****)
Al telefono, implorante, ti ho chiesto "non metterla giù così, non passare dal filtro della ragione ché dopo tutto qui si sta parlando d'amore e la logica e il sofismo c'entrano ben poco!".
Ma no.
Tu hai preferito trincerarti dietro stupide citazioni, quelle stesse di cui solitamente ridevamo insieme, hai preferito farti grande della tua dialettica, quella stessa che usavamo per scardinarci giocosamente la testa a vicenda, hai scelto di non ascoltare la mia richiesta per poi scioglierti d'improvviso in sterili scusa! lagnosi e privi di sostanza poiché sei sparito nel nulla il giorno stesso.
A un mese di distanza ti penso e ti peso usando i tuoi stessi strumenti e cito io stessa la tua frase preferita: sei stato misurato e trovato non all'altezza.
(*****)
Dove trovo la spinta per lasciarti cercare altrove quel che io non posso darti così come lo meriteresti?

