Thursday, March 19, 2009
I bring to my life a certain amount of mess.
[K. O'Neill Collins]
Il Topo è morto incollato. Il suo naso era schiacciato nella colla che io stessa avevo sparso su più fogli di cartone, sperando comunque di scacciarlo vivo da casa mia. Ho pianto mezz'ora ripetendo come un mantra instupidente midispiace, con il cuore oppresso dall'ultimo sforzo delle sue zampe malamente piegate per l'ultima fuga non riuscita.
Se non sei figlio di papà dove vuoi andare, leggo. Non so, all'outlet a sperperarmi tutto lo stipendio, peraltro lauto, in scarpette che mi allungano il piede? In localini fighini dove un drink costa troppo per il ghiaccio che contiene? O in qualche villaggio residenziale dall'altra parte del mondo dove mangio le stesse cose di casa mia?
Ah sono stanca, ebbene sì. Altalena, su e giù, su è giù, giù.
Vedo troppo, vorrei richiudere gli occhi e le consapevolezze, vorrei adagiarmi e risvegliarmi d'estate in un caldo pomeriggio cicaleggiante, con la tenda che sbatte oziosa contro la finestra della camera da letto.
Non ho più niente da dire.
Ho perso la voglia delle parole.
Ora basta, sto ferma, taccio un po'.
[K. O'Neill Collins]
Il Topo è morto incollato. Il suo naso era schiacciato nella colla che io stessa avevo sparso su più fogli di cartone, sperando comunque di scacciarlo vivo da casa mia. Ho pianto mezz'ora ripetendo come un mantra instupidente midispiace, con il cuore oppresso dall'ultimo sforzo delle sue zampe malamente piegate per l'ultima fuga non riuscita.
Se non sei figlio di papà dove vuoi andare, leggo. Non so, all'outlet a sperperarmi tutto lo stipendio, peraltro lauto, in scarpette che mi allungano il piede? In localini fighini dove un drink costa troppo per il ghiaccio che contiene? O in qualche villaggio residenziale dall'altra parte del mondo dove mangio le stesse cose di casa mia?
Ah sono stanca, ebbene sì. Altalena, su e giù, su è giù, giù.
Vedo troppo, vorrei richiudere gli occhi e le consapevolezze, vorrei adagiarmi e risvegliarmi d'estate in un caldo pomeriggio cicaleggiante, con la tenda che sbatte oziosa contro la finestra della camera da letto.
Non ho più niente da dire.
Ho perso la voglia delle parole.
Ora basta, sto ferma, taccio un po'.



