Friday, May 08, 2009

"Ah oh."
[Mimmo, Creva]

Giornata assurda tra viti e rondelle.
L'anno scorso mi piaceva vedere il mucchio numeroso delle aste che sarebbero poi diventate i nostri trampoli, tutte impilate una sull'altra ad aspettare che le scegliessimo.
Quest'anno casa mia è il deposito, ho sacchi di fibbie, colla e un rotolone di neoprene per le ginocchia appoggiato al muro.
Le ragnatele hanno ricominciato libere a disegnarsi.

L'aria è calda, mi hanno raddoppiato una multa, la macchina ha fatto le bizze.
I papaveri di nuovo infestano il bordo della stessa strada in salita ma io non sono già più io e il tutto ha un sapore diverso, non riesco più a sentire la fitta sottile trapanarmi il cuore di struggente felicità.
L'altra notte non sarei andata a dormire mai e una volta a letto ho dovuto imbozzolarmi nel piumone per smettere di sentire la paura così acuta.

Ho rabbia che mi acceca e rende sciocche le mie azioni, nei momenti di lucidità però penso subito a nutrire Bootylicious e al bucato che dovrei fare.
Sento istintivamente che sono sull'orlo di un Grande Casino che sta per partire e nonostante io non sia assolutamente in condizione di farlo mi preparo a farmi trovare pronta.
Confido nelle sorprese che portano le sere estive.

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