Wednesday, May 05, 2010
"La ragazza mi ha lasciato, è colpa mia."
[V.Rossi, Lunedì]
Ebbene, la vita è buffa: amo i Lunedì.
Dopo anni e anni passati a definirlo Giorno_Con_La_Elle e a disprezzarlo e temerlo, ora lo aspetto.
Perché il Lunedì ci carichiamo nella mia macchina, stretti tra i trampoli e le borse, e andiamo a ballare con i percussionisti. E' così bello lasciare che le mie gambelunghe vadano, seguano il ritmo e i passi che la maestra davanti a noi lancia mentre i suonatori ci guardano ammirati e ogni tanto escono dalle file per guardare da fuori l'effetto che fa. Noi prolunghiamo fino al cielo le braccia delle ballerine a terra, amplifichiamo i loro gesti ed eleviamo i loro piedi. L'ultima volta abbiamo provato le camminate ballando ed è stata una sensazione magnifica e riempipetto sfilare in mezzo a due ali di tamburi indiavolati che si infuocavano ancora di più vedendo che tenevamo il ritmo e seguivamo la coreografia compatti. Alcuni facevano il tifo per noi urlando e ridendo mentre pestavano come pazzi con le bacchette. Mi immaginavo come sarà a giugno, con il trucco e i costumi, tutti vestiti degli stessi colori, sotto il sole, con la musica che batte nel petto.
Mi viene felicità e paura tuttinsieme.
Sono di nuovo randagia, sui trampoli e non, ma divertita e curiosa.
Contengo speranza verdissima che non scompare mai del tutto, neanche in giorni più fastidiosi di altri. Sento che le cose si ripiegano e si ripongono nei giusti cassetti.
Ragiono su una domenica che mi auguro di sole e che temo come fosse una prova di bellezza quando in realtà non si tratta che di fare quel che tanto amo, lunedì o no, e cioè trampolare.
Tutto il resto verrà da sè.

