Monday, August 30, 2010

The art of living is more like that of wrestling than of dancing.
The main thing is to stand firm and be ready for an Unforeseen attack.
[Marco Aurelio]

Il Primo Giorno di Vacanza mi rigiro scomoda e infreddolita nel letto, svegliandomi ben prima di quando solitamente vado a lavorare, prima della garrula sveglia e dell'inutile Bootylicious miagolante.
Il campanello barrisce una, due, tre volte.
Sentendomi prudere le mani, al pensiero di un marchingegno dell'infausto felino, mi sporgo sul letto a guardarlo con occhio truce ma Booty alza appena un sopracciglio, mostrando la stessa sorpresa british dei migliori maggiordomi in circolazione.
"Dovrei credere che non sia stato tu, vero? Bravo, sei sempre stato un ottimo attore, no no, niente da dire..."
Booty mi sbadiglia in faccia, esalando un discutibile odore di tombini e rose secche, per poi ripiombare come un cadavere disossato a dormire sul lenzuolo: ovviamente tocca a me aprire.
Il campanello latra, due volte.
Impugno la cornetta del citofono e, dopo essermi schiarita la voce passando da OrsoMarsicano a DaminaFinDeSiecle, recito tuttodunfiato: "Salve! Non cambierò provider telefonico, non cambierò gestore del gas e della luce, non vendo questa casa, anche se sembra disabitata e incolta, è che adoro il fascino delle tenute rurali, però vendo volentieri un gatto obeso ma intellettualmente stimolante, non compero olio o vino, non cambierò nemmeno il provider religioso ergo non diventerò testimone di Geova, non..."
"Ehm, scusi...potrebbe aprirmi la porta?" mi interrompe una voce timida ma chiara "dovrei entrare poiché ho un appuntamento tassativo con Lei!"
"Ma chi è?" chiedo sospettosa mentre anche Booty, ormai estratto dal suo iniquo sonno, si è affacciato alla finestra per guardare chi osa suonare a questa magione.
"L'Imprevisto..."
Ossignore, no.
Il mio cervello annaspa sul calendario, sulle date, sui giorni della settimana...cazzo!
Oggi è il fottuto Giorno_Con_La_Elle...

Imprevisto si manifesta all'improvviso, inatteso come una carta del Monopoli.
Si presenta alla mia porta come una sorta di imponente nembo, nero e denso, illuminato qua e là da brevi lampi a volte giallo neon, a volte blu intenso e un crepitio di elettricità statica che rende nervoso Bootylicious poiché gli alza il pelo rendendolo simile a una protagonista di Hair.
Imprevisto avanza scivolando come nuvole spinte dal vento e si accomoda fumoso sul divanonero, allargando le sue volute fino a riempire la sua misura. Estrae un'agendina nera e lunga e una matitina d'oro fina fina che scompare veloce in un punto imprecisato della sua mole, laddove dovrebbe esserci la lingua: sta leccandone la punta per scrivere meglio.
Booty invece continua ad aggirarsi tra l'imbestialito e il frustrato attorno a me, come a chiedere ragione di questo suo indesiderato e fracamente risibile cambio di look. Devo però ammettere che la cotonatura paradossalmente gli fa scomparire un po' del suo abituale doppio mento da crocchette.
"Forse non ne era al corrente ma - esordisce Imprevisto dopo aver consultato due paginette di appunti - io e l'ottimo Agosto ci siamo incontrati qualche mese fa per prendere alcuni appuntamenti...."
"Prego?" lo fermo io alzando le orecchie come Booty quando vuole origliarmi mentre parlo a voce bassa al cellulare.
"Beh, penso si sia accorta che in questo mese sono accadute e stanno accadendo cose...uhm...peraltro inaspettate. Più che altro, avrà notato come le sia stato impossibile prevedere e/o organizzare qualsiasi attività, giusto?"
Penso alle mie ferie che saltellano da una settimana all'altra come cavallette, penso alla mancanza totale di orari e ritmi, penso a quel che capita alle persone intorno a me e mi scurisco in volto.
"Vada avanti." lo esorto lapidaria e vagamente minacciosa.
"Ebbene, Agosto è ormai agli sgoccioli e poiché dunque il nostro contratto sta per risolversi sono venuto a chiederle la cortesia di compilare un questionario di valutazione e gradimento. Vede? L'ho fatto io con Excel! Ci ho messo molto poiché la mia vicinanza ha provocato lo scoppio di diversi monitor e lo strippo di vari pc, ma posso orgogliosamente dire che questo è un utilissimo strumento per migliorare e implementare sempre più i nostri servizi!"
Imprevisto conclude la frase con quello che battezzerei come un sorriso poiché è sempre più o meno all'altezza del punto dove prima ha passato la matitina ed è uno sfavillio da destra a sinistra e viceversa che assomiglia a uno scoprirsi di denti.
Sono senza parole. E per il momento senza felino poiché l'incauto Bootylicious, nel tentativo di capire la vera consistenza di Imprevisto, gli si è avvicinato troppo ed è stato brzappato da una sottile ma efficace codina di fulmine che l'ha steso a terra privo di sensi. In realtà, conoscendolo, potrebbe anche solo essersi addormentato di colpo, come fa di solito su due piedi, ma il bianco degli occhi e il puzzo di pelo strinato mi fanno propendere per la prima ipotesi.
Ora comincio a capire tante cose.

A) Come valuterebbe l'efficacia della collaborazione tra il mese in corso e Imprevisto?
Agosto suonò alla mia porta qualche tempo fa.
Al mio cancelloverde stava un vigoroso uomo bruno, alto e abbronzato, che mostrava però un sorriso incerto sul volto. Mi piaceva e mi faceva ben sperare eppure in lui c'era qualcosa che non mi tornava anche se non avrei saputo dire che cosa mi inducesse questi dubbi.
Il previdente Booylicious invece l'aveva capito al volo e aveva cercato di garrotarlo non appena Agosto aveva messo piede in casa. Agosto, con voce stentorea dalla quale tuttavia inspiegabilmente scomparivano alcune delle parole che pronunciava, mi aveva annunciato che ci sarebbe stata questa partnership con un nuovo collaboratore esterno che aveva sempre lavorato per conto suo ma che ora, dopo una riorganizzazione interna, era entrato a fare parte dell'Azienda.
"Ma chi sarebbe, scusi?" avevo domandato io più menefreghista che realmente interessata. All'epoca ero ancora reduce dai fasti del Sontuoso Luglio e dell'Incredibile Giugno ed ero ancora sotto overdose di andrenalina, infausta occorrenza che mi impediva di ascoltare varie cose interessanti da sapere per il prosieguo della mia Estate.
"Ah, certo! Si tratta di ________, viene da ______ e si occupa prevalentemente di _____ nel caso __________ oppure nel settore che ________ di solito."
Alla fine di questa frase sia io che Booty ci eravamo scoperti a collo teso con la stessa faccia compressa che ha Kermit quando non capisce qualcosa.
"Eeeh?" gli aveva sparato in faccia Booty, lasciando basito sia Agosto che me poiché pensavo che non avesse mai imparato altro che la vocale A, fondamentale per comporre il verso"hA' hA'" che in Bootyliciousiano significa ovviamente pappa.
Ma Agosto, pur ripetendo la frase altre volte, continuava a intervallarla con quegli strani segnetti che ci impedivano di capire bene.
Vabbè, mi dissi io, che importa? Mi terrò la sopresa, come è successo fin qui!
E allegra e incurante avevo smarrito Agosto adducendo come scusa la necessità di ripiastrellare il bagno entro quello stesso pomeriggio. Agosto, andandosene, si era girato a guardarmi con una strana aria preoccupata.

B) Come valuterebbe il grado di sorpresa suscitatale dal verificarsi di avvenimenti inaspettati e contrari al buon senso?
Dopo qualche giorno di Agosto mi ero ormai resa conto che qualcosa non andava.
Pioggia. Freddo. Improvviso inasprirsi delle condizioni lavorative. La ReginaSbiavda, la mia capa, fluttuava al lavoro sempre più diafana e trasparente e la sua voce flebile mi giungeva su frequenze diverse da prima, più fastidiose. Più volte, sentendola parlare, mi ero mollata sonori scapaccioni sulle orecchie pensando che invece si trattasse di una zanzara che mi importunava. Inoltre i cambi di clima, da 35 a 20 gradi in un pomeriggio, stavano creando dei problemi di adattamente sia a me che a Sbiavda, provocandoci sonori scompensi di vario genere. Lei, per esempio, scordava cose di non poco conto come ad esempio sapere quale fosse esattamente il suo lavoro. Per molto tempo infatti veniva in ufficio convinta di essere un genio dell'informatica nato per manutenere i nostri pc e tutto questo aveva portato a varie operazioni a cpu aperta sull'incolpevole UffGraf, pc di grande esperienza e contenuto, praticamente un reduce del mio ufficio.
A nulla erano valse le mie suppliche nel tentativo di convincerla che faceva tutt'altro mestiere: prima che le passasse questa mania ci sono stati varii giorni oscuri per molte cartelle e molti file.
Booty spariva per giorni interi al contrario della mia stanchezza che invece pareva aumentare giorno dopo giorno, in maniera inversamente proporzionale alle ore di sonno che riuscivo a concedermi. Alle persone che conosco capitavano buffe disavventure, sgradevoli circostanze, strani accidenti, così come a me che ho passato un intero giovedì sera in un casello, impegnata a convincere due pulismani che sono realmente svarionata e questo era l'unico motivo per cui avevo saltato la revisione dell'auto.
Quando mi sono trovata a ridosso di Ferragosto in cerca di un'officina, appiedata, stanca e priva di alcuni Affetti di Base per riprendermi, ho cominciato a sospettare che ci fosse qualcosa in atto a mia insaputa. L'improvvisa disappetenza alle crocchette di Booty sembrava confermare questa nefasta ipotesi.

C) Pensa che l'intervento di Imprevisto sia stato utile per il movimentarsi del periodo?
Ormai mi svegliavo alla mattina con le braccia sulla testa, a coprirmela da eventuali scappellotti invisibili e aprivo la porta di casa con il timore di venire schiaffeggiata. Lo stesso Booty era guardingo e cauto nell'avvicinarsi alla ciotola, come nel timore che potesse ringhiargli o le crocchette trasformarsi in feroci stellette ninja.
Sbiavda era ormai fuori da ogni controllo e alternava su di sè varie personalità, declinandole una dopo l'altra. Per qualche minuto faceva la NonninaBuona, chiocciando di the e biscotti e offrendo a chiunque paninetti morbidi morbidi (molto adatti a lei che è un po' sbadata con i denti e li scorda a casa spesso e volentieri). Poi di colpo veniva posseduta da DittatriceInflessibile e per un tempo indefinito batteva la scarpa sulla scrivania, ordinava ai presenti di servirla e riverirla, scudisciava l'omino del bar reo di aver condito il suo riso al burro con, appunto, il burro. E ancora, si tramutava sotto i nostri occhi come in un morphing jacksoniano prendendo le sembianze di TheWayWeWere e annoiando mortalmente gli astanti con lunghissimi racconti del secolo scorso che la vedevano protagonista di piratesche imprese di giovani imprenditori che arrembavano il mercato conquistandolo a ferro e fuoco. Ovviamente lei vinceva sempre, lo scoprivamo invariabilmente alla fine di queste memoires che duravano da mezz'ora a due ore e trequarti, sempre che Sbiavda non venisse colta da fatali colpi di sonno che la lasciavano lì così, con il mouse in mano sospeso sopra un'immagine da variantare e uno strano cigolio vocale che doveva essere il suo russare.
Quando è diventata così pallida che sembrava che al lavoro venissero solo gli occhi truccati e la sottile riga violapallido della bocca, sospesi in aria come quelli dello Stregatto, ho capito che sarebbe arrivato il peggio.
Il we al Lago era saltato per via della grandine scesa a cocomeri, il viaggio a seguire era saltato per il troppo ritardo nel prenotarlo, inoltre nutrivo il sospetto che Booty mi rubasse il tabacco dalle scorte estive, accumulato per evitare l'ostacolo dei Tabaccai chiusi in toto.
Che altro?

D) A posteriori, si sentirebbe di consigliare questa collaborazione ad altri? Nel complesso si ritiene soddisfatta?
Così avevo cominciato a contare i giorni che mancavano non tanto a Settembre quanto alla fine di questo improponibile Agosto. mi pareva di estrarre una carta ogni giorno e leggervi ogni volta una diversa molestia: altro che i bei messaggi di monopoliana memoria tipo "hai partecipato a un concorso di bellezza e vicni 2000 lire", no. I miei erano più del tipo "la strada dove già fatichi a trovare parcheggio al lavoro da oggi è chiusa per lavori dell'Hera che tuttavia cominceranno tra un mese!" o "se stasera, dopo una sgradevole e pesante giornata lavorativa pensavi di sfogarti alle prove dei trampoli, scordatelo! le prove sono annullate!"
E cose così.
Sbiavda impazzava telefonando e messaggiando a qualsiasi ora, sempre in balia delle varie personalità che ormai la portavano in giro litigandosela a strattoni. Era facile vedere Sbiavda camminare lenta come un bradipo per la stanza senza una meta precisa, semplicemente deambulando a passi da geisha e facendo oscillare il capino argentato come quei cuccioli di peluche che si mettono nel lunotto posteriore e oscillano a ogni buca che l'auto prende.
Molta parte del tempo la passava a questionare con se stessa, contraddicendosi e discutendo a ultrasuoni con le sue personalità mentre io approfittavo per abbronzarmi davanti allo schermo, in attesa che qualcuno vincendo prendesse il sopravvento e mi dicesse cosa fare.
Ma Agosto era ormai agli sgoccioli, anche meteorologicamente parlando.

"Uhm" dico dubbiosa, grattandomi la nuca con la matitina dorata fina fina della quale mi sono immediatamente appropriata non appena ho potuto distrarre l'attenzione di Imprevisto. In questo devo ammettere che sono stata facilitata da Booty che, risvegliatosi dal coma, si è avventato con le unghie sguainate in faccia a Imprevisto, venendo inghiottito dalla coltre di nubi, inaspettatamente profonde. Oltre a scariche di lampi più violente sentivo risuonare da poco lontano i miagolii ombrosi dello stupido felino.
"Senta...c'è un modo per avere una, diciamo così, lista di date dei suoi interventi? Sa, ho taaalmente gradito il suo operato che gradirei essere sempre presente e ben avvertita quando presterà servizio!" dico languida e sventolando le ciglia tanto da soffiare via due nuvolette di ricciolini ribelli di Imprevisto.
Un'improvvisa luminescenza percorre il nuvolone e ancora una volta Booty miagola ma stavolta sembra più un miagolio di dolore, come se fosse stato pizzicato.
"Oh...ehm, io...ebbè...grazie! Sì, insomma...non dovrei proprio perché, sa, una delle mie caratteristiche è proprio l'imprevisto quindi...capisce, dovrei coglierla, come dire...di sorpresa?"
"Oooh, peccaaaaatooooo...e io che ci tenevo tanto a vederla all'opera..." concludo con un'aria idiota da Coniglietto tenero e deluso tanto che Imprevisto tira fuori l'agendina e cerca un foglio bianco. Non prima, ovviamente, di essersi tastato qua e là in cerca della matitina dorata fina fina che in quello stesso momento io sto succhiando come fosse un erotico leccalecca, in una difficile posa da manichino di crash test dopo aver impattato con il divanonero, in una mia personalissima interpetazione della Sensualità.
"Ah, ecco! Grazie! " dice Imprevisto, sorridendo alla zampa di Bootylicious spuntata dalla coltre porgendo una Bic con il tappo smangiucchiato.
"Guardi...cielo, davvero non dovrei, ma...ossignore...eh...questa è una lista di date provvisorie che io e Settembre in linea di massima avevamo concordato...veramente, comunque non dovrei proprio!" e mi porge il foglietto che intasco trionfante pensando a quanti guai mi eviterò il prossimo mese.
Dopo aver ottenuto quanto desideravo accompagno Imprevisto alla porta soffiandolo impetuosa dal divano alla porta di casa.
"Aehm, scusi, il gatto! Lo rivuole?" mi chiede Imprevisto mentre sfolla verso il cancelloverde spinto dalle mie guancegonfie.
"No, fffffffffffffffffffffffffffffft! si figuri, lo tenga pure ffffffffffffffffffffffft! come ricordo! Ne ho tanti! Arrivederciiiiifffffffffffffffffffffffffffffft!"
E sbatto la porta alle sue spalle, vedendo alcune scie rimaste dissolversi lentamente nell'aria.

Rimiro il foglietto portandolo vicino e lontano dagli occhi.
Certo che, professionista o meno, quell'Imprevisto ha proprio una grafia da gallina eh?
Che numero è questo? Un 9? Un 2? Ach, non si capisce! Come faccio a segnarmi le date in agenda?
Sono talmente immersa nei miei dubbi calligrafici da non accorgermi di un sottile crepitio che avanza alle mie spalle finché l'inopportuno Bootylicious compare con l'espressione scocciata di chi è stato smarrito a sproposito.
"Ah! Sei tu...il solito deficiente, mi hai fatto prendere un colpo! Smettila di gonfiarti a intermittenza e vieni qui ad aiutarmi piuttosto! Guarda, che leggi qui?"
Booty si avvicina incuriosito ed estrae dalla tasca un elegante monocolo che mette all'occhio destro per vedere meglio.
Sfortunatamente le cariche di Imprevisto devono avergli lasciato il segno poiché non appena la sua zampa unghiuta afferra il foglietto questo prende fuoco in una vampata subitanea che lo riduce in cenere in meno di due secondi.
Io e Booty ci guardiamo, guardiamo il mucchietto di cenere, ci riguardiamo.
Mestamente comincio a fare riscaldamente per posizionare le braccia sulla testa, come prima, mentre Booty indossa un pratico giubbotto antiproiettile per recarsi a mangiare le crocchette ninja senza uscirne gravemente leso.
Settembre.

Comments:
Evviva!! Mi son divertita tanto!
Un abbraccio solidale a UFfGraf grande sopravvissuto e eroe inconsolabile!
E poi Sbiavda, devo dire, m'ha fatto morire!!

:D

l'ale
 
stupendo, un ritorno alle origini...mi mancava! :)

rompi
 
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