Monday, October 28, 2013

The pay is good and I can walk to work.
[John F. Kennedy]

.giovedì
Seduta sul tetto della mia macchina, mi tolgo i trampoli per scoprire che quello destro ha la scarpa quasi del tutto aperta sul lato sinistro.
Questo perché, pur con le scarpe avvitate alla tavoletta, muovo moltissimo il piede dentro la scarpa per ricercare gli equilibri e il risultato è sempre che la scarpa si stacca.
Qualche anno fa ho trampolato con un tappo di Ceres appiattito a mò di rondella per il piede e pigra come sono ce l'ho lasciato per mesi prima di riparare seriamente i trampoli.
Dissimulo la bestemmia che mi sale spontanea e sorpresa perché sotto di me sta una bimba bionda e riccioluta che mi ha seguito per scoprire il segreto delle mie gambelunghe, la giornata di inaugurazione è finita e quindi a come rimediare ci penserò domani.

.domenica
Non è una via, non è una piazza.
E' soltanto una specie di rientranza della Via Emilia, recintata e con quale stand all'interno, ovviamente di cose da mangiare e da bere: i tavoli la fanno da padrone.
Ho portato almeno 4 costumi ma questa distesa di castagnari e vin brulè appoggiata di fianco a una statale mi invoglia zero, qui non c'è praticamente nulla se non un wannabe macho con manica corta che fa fare babydance ai bambini del circondario e una crew di nonni volontari che mantengono vivo il fuoco su cui arrostiscono castagne, instancabilmente.
Mi svesto e rivesto in macchina, invidio la mia collega odierna che deve solo fare la truccabimbi, mi godo il sole di ottobre che mi scalda dal parabrezza.

bambini che si attaccano ai piedi, anche se redarguiti.
bambini che ti chiedono ridendo se sai cos'è un "dope".
bambini che ti esortano a cadere, che ti minacciano di "spezzarti i legni", che ti promettono sgambetti.
bambini che ti urlano "caccamerdapiscia".
Ah, i figli delle maestre...

Dopo appena un'ora scendo: la fila della truccabimbi è così lunga che colgo l'occasione e ritorno bassa piegandomi su una transenna delimitatrice, tanto più che sento il piede destro lasco e instabile a causa della scarpa aperta. La riparazione di fortuna, con colla millechiodi, deve essersi aperta poco dopo che sono salita, non so.
In ginocchio, bardata di tutto punto e con ancora i trampoli addosso, faccio inginocchiare bambini davanti a me e li trucco male, di fretta, ma chiacchierandoci molto e ridendo delle vaccate che rispondono.
Ma sì, che mi frega, oggi nonostante il bel sole non è giornata da trampoli ma solo un'altra animazione dove fare soldi facili e non pensare ad altro che al compenso cash che seguirà. Mestiere, sì, come inaugurare negozi o capitare in improbabili consessi di catechisti e nonni rossi nella provincia più imbucata.
Niente a che vedere con l'emozione squarciapetto del fendere una folla e appropriarsi di una strada.
Ma oggi in questa domenica di fine ottobre va bene così.

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