Saturday, January 11, 2014
“It is so hard to leave, until you leave. And then it is the easiest goddamned thing in the world.”
[J. Green]
Ah i preparativi dell'ultim'ora, dove si scopre che il trolley sfora le misure, c'è bisogno di un'altra lavatrice e non si sa dove ficcare le cose liquide.
Ah i preparativi dell'ultimo momento, dove il gatto sta male per cui bisogna correre tra veterinari, negozi per animali e farmacie e trovare al volo qualche anima pia che venga tutti i giorni a vedere come sta l'animale.
Ah i preparativi di quelli che come me cazzeggiano fino a poche ore prima della partenza, individui destinati ad estrarre venti carte di Imprevisti tutte insieme.
Quando scopro che da qui a fine marzo avrò solo due date di inaugurazioni mi ingastrisco.
Poi ci ripenso e mi deprimo. Riesco solo a pensare alle sveglie in orari improponibili, all'usura della mia macchina, ai rischi a cui mi sono sottoposta trampolando con il ghiaccio, la pioggia o la neve in terra.
E così ricomincio a pensare, ma stavolta senza più l'emozione dell'aspettativa, alla Mail Che tanto Avrei Voluto Ricevere...dopo quella ne è seguita un'altra che mi confermava che non ero stata scelta ma che sarei stata tenuta in considerazione per Febbraio o Aprile.
Mah. Scambierei volentieri le uniche due miserrime date con quella Mail.
Quando scopro che posti il testo di Because the night ci rimango di merda.
In tutto questo tempo avevo scordato la trama di questo film di spionaggio che proiettano senza soluzione di continuità nella mia testa e così, alla sua ripresa, stavo pensando ad altro.
Lo rileggo pur sapendolo a memoria, partitura di piano compresa, e ne conosco appieno il suo significato.
E poi? Bah.
[J. Green]
Ah i preparativi dell'ultim'ora, dove si scopre che il trolley sfora le misure, c'è bisogno di un'altra lavatrice e non si sa dove ficcare le cose liquide.
Ah i preparativi dell'ultimo momento, dove il gatto sta male per cui bisogna correre tra veterinari, negozi per animali e farmacie e trovare al volo qualche anima pia che venga tutti i giorni a vedere come sta l'animale.
Ah i preparativi di quelli che come me cazzeggiano fino a poche ore prima della partenza, individui destinati ad estrarre venti carte di Imprevisti tutte insieme.
Quando scopro che da qui a fine marzo avrò solo due date di inaugurazioni mi ingastrisco.
Poi ci ripenso e mi deprimo. Riesco solo a pensare alle sveglie in orari improponibili, all'usura della mia macchina, ai rischi a cui mi sono sottoposta trampolando con il ghiaccio, la pioggia o la neve in terra.
E così ricomincio a pensare, ma stavolta senza più l'emozione dell'aspettativa, alla Mail Che tanto Avrei Voluto Ricevere...dopo quella ne è seguita un'altra che mi confermava che non ero stata scelta ma che sarei stata tenuta in considerazione per Febbraio o Aprile.
Mah. Scambierei volentieri le uniche due miserrime date con quella Mail.
Quando scopro che posti il testo di Because the night ci rimango di merda.
In tutto questo tempo avevo scordato la trama di questo film di spionaggio che proiettano senza soluzione di continuità nella mia testa e così, alla sua ripresa, stavo pensando ad altro.
Lo rileggo pur sapendolo a memoria, partitura di piano compresa, e ne conosco appieno il suo significato.
E poi? Bah.

